Scegliere una montatura non significa soltanto trovare un modello che piace esteticamente. Perché un paio di occhiali sia davvero comodo, deve anche vestire bene sul viso, senza scivolare, stringere o creare punti di pressione.
Le dimensioni della montatura, la larghezza del ponte e la lunghezza delle aste incidono direttamente sul comfort e sulla stabilità dell’occhiale.
Cosa significa che una montatura “veste bene”?
Una montatura adatta dovrebbe appoggiarsi sul viso in modo naturale.
- non dovrebbe scivolare continuamente sul naso;
- non dovrebbe stringere sulle tempie;
- le aste non dovrebbero esercitare pressione dietro le orecchie;
- le lenti dovrebbero trovarsi nella posizione corretta rispetto agli occhi;
- la montatura dovrebbe rimanere stabile anche quando si muove la testa.
Le misure della montatura
All’interno delle aste degli occhiali sono generalmente riportati alcuni numeri, ad esempio:
52 □ 18 – 140
Questi valori indicano normalmente:
- 52 mm: larghezza della lente;
- 18 mm: larghezza del ponte;
- 140 mm: lunghezza dell’asta.
Queste misure sono utili come riferimento, soprattutto quando si cerca una montatura simile a una già utilizzata con soddisfazione.
Il ponte: il punto di appoggio sul naso
Il ponte è la parte della montatura che collega le due lenti e si appoggia sul naso.
Se è troppo largo, gli occhiali possono scivolare verso il basso. Se invece è troppo stretto, possono comparire fastidio e pressione.
Larghezza della montatura e lunghezza delle aste
La montatura dovrebbe essere proporzionata alla larghezza del viso.
Se è troppo stretta può comprimere le tempie e risultare scomoda; se è troppo larga può diventare instabile e scivolare facilmente.
Le aste devono accompagnare correttamente il profilo della testa e appoggiarsi dietro le orecchie senza stringere. Se sono troppo corte, possono tirare la montatura all’indietro; se sono troppo lunghe, gli occhiali possono risultare meno stabili.
La posizione degli occhi rispetto alle lenti
Una montatura può essere della misura giusta ma non essere comunque ideale per una determinata persona.
È importante considerare anche la posizione degli occhi all’interno delle lenti, soprattutto con gradazioni elevate, lenti progressive, lenti personalizzate o montature molto grandi.
Grande o piccola? Dipende anche dalla gradazione
Le dimensioni della montatura dovrebbero essere valutate insieme alla gradazione.
In presenza di miopia elevata, ad esempio, una montatura molto grande può aumentare lo spessore periferico delle lenti. Con alcune ipermetropie può invece diventare più evidente lo spessore centrale.
Naselli regolabili o montatura in acetato?
Le montature in metallo sono spesso dotate di naselli regolabili, che possono essere adattati alla forma del naso.
Le montature in acetato hanno invece generalmente un ponte integrato nella struttura. Entrambe le soluzioni possono essere molto confortevoli, purché siano adatte alla conformazione del viso.
Come capire se gli occhiali sono troppo stretti o troppo larghi
Una montatura può essere troppo stretta se lascia segni molto evidenti sulle tempie, crea fastidio dietro le orecchie o provoca pressione laterale.
Può essere invece troppo larga se scivola continuamente, si sposta quando si abbassa la testa o richiede di essere sistemata di frequente.
In molti casi è possibile intervenire con una regolazione, ma se la misura è completamente sbagliata può essere preferibile scegliere un altro modello.
La regolazione finale è importante quanto la scelta
Anche una montatura della misura corretta può richiedere alcune regolazioni dopo il montaggio delle lenti.
Può essere necessario intervenire su aste, naselli, inclinazione della montatura e appoggio dietro le orecchie.
Estetica e comfort devono andare insieme
Forma del viso, colore e stile sono naturalmente importanti nella scelta degli occhiali, ma non dovrebbero far passare in secondo piano il comfort.
La montatura ideale dovrebbe offrire un equilibrio tra estetica, stabilità, leggerezza, corretta posizione delle lenti e comfort durante l’utilizzo prolungato.