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Lenti a contatto multifocali: come funzionano per vedere bene da vicino e da lontano admin Agosto 8, 2026

Lenti a contatto multifocali: come funzionano per vedere bene da vicino e da lontano

vendita lenti a contatto multifocali a rimini

Con il passare degli anni può diventare più difficile mettere a fuoco gli oggetti vicini, soprattutto durante la lettura, l’uso dello smartphone o il lavoro al computer. Questo fenomeno è legato alla presbiopia, una condizione fisiologica molto comune che tende a comparire dopo i 40 anni.

Per chi desidera continuare a utilizzare le lenti a contatto anche quando la visione da vicino inizia a diventare più difficoltosa, esistono le lenti a contatto multifocali. Queste lenti sono progettate per offrire una buona qualità visiva a diverse distanze, permettendo di ridurre la dipendenza dagli occhiali da lettura.

Che cosa sono le lenti a contatto multifocali?

Le lenti multifocali sono progettate per correggere contemporaneamente più distanze di visione. All’interno della stessa lente sono presenti differenti aree ottiche dedicate alla visione da lontano, intermedia e da vicino.

A differenza delle normali lenti monofocali, che correggono principalmente una sola distanza, le multifocali permettono all’occhio e al cervello di utilizzare le diverse zone della lente in base a ciò che si sta osservando.

Come funzionano?

Il funzionamento può variare in base al tipo di lente e alla tecnologia utilizzata. Molte lenti multifocali presentano zone concentriche o variazioni graduali di potere.

Quando guardiamo un oggetto, il cervello seleziona automaticamente le informazioni visive più utili tra quelle provenienti dalle diverse aree della lente. Nella maggior parte dei casi questo processo diventa naturale dopo un periodo di adattamento.

A chi sono adatte?

Le lenti multifocali sono pensate soprattutto per persone con presbiopia che desiderano continuare a utilizzare le lenti a contatto.

Possono essere particolarmente interessanti per chi:

  • non vuole portare sempre occhiali da lettura;
  • utilizza già lenti a contatto;
  • alterna frequentemente visione da lontano e da vicino;
  • lavora al computer;
  • desidera maggiore libertà durante sport e attività quotidiane.

Possono essere disponibili per persone con miopia, ipermetropia e, in alcuni casi, anche astigmatismo.

Sono uguali agli occhiali progressivi?

Il principio generale è simile, perché entrambe le soluzioni permettono di vedere a più distanze, ma il funzionamento è diverso.

Negli occhiali progressivi, le diverse aree della lente sono distribuite verticalmente. Le lenti a contatto multifocali, invece, si muovono insieme all’occhio e utilizzano una progettazione differente che consente di avere contemporaneamente disponibili più poteri ottici.

Quanto tempo serve per abituarsi?

Il periodo di adattamento varia da persona a persona. Alcuni utilizzatori si trovano bene già nei primi giorni, mentre altri possono avere bisogno di alcune settimane.

Durante la fase iniziale è possibile percepire una visione leggermente diversa dal solito, maggiore difficoltà in condizioni di poca luce o variazioni della nitidezza tra lontano e vicino.

La visione è perfetta a tutte le distanze?

L’obiettivo delle lenti multifocali è trovare un buon equilibrio tra visione da lontano, intermedia e da vicino.

Non sempre è possibile ottenere la stessa nitidezza che si avrebbe con tre paia di occhiali differenti, ognuno progettato per una singola distanza. La soddisfazione dipende molto dalle aspettative e dalle attività quotidiane.

Lenti multifocali e lavoro al computer

Chi lavora molte ore davanti al computer può trarre beneficio dalle lenti multifocali, perché queste includono una zona dedicata alla visione intermedia.

Il comfort dipende però dalla distanza dal monitor, dalla dimensione dei caratteri, dall’illuminazione e dal numero di ore trascorse davanti allo schermo. In alcuni casi può essere utile mantenere anche un paio di occhiali specifici da ufficio.

Giornaliere, mensili e alternative

Le lenti multifocali sono disponibili sia in versione giornaliera sia in versione riutilizzabile.

Le giornaliere possono essere particolarmente comode per chi usa le lenti occasionalmente o non vuole occuparsi della manutenzione; le mensili possono essere più adatte a chi le utilizza quasi ogni giorno.

In alcuni casi può essere valutata anche la monovisione, una tecnica in cui un occhio viene privilegiato per il lontano e l’altro per il vicino. Non tutte le persone si adattano bene a questa soluzione, quindi sono necessarie prove specifiche.

Comfort, guida e corretta applicazione

Come tutte le lenti a contatto, anche le multifocali possono risultare meno confortevoli in presenza di secchezza oculare. È importante rispettare i tempi di utilizzo, fare pause e seguire le indicazioni di manutenzione.

Possono essere utilizzate durante la guida, ma è importante verificare che la qualità visiva sia adeguata, soprattutto di sera.

Durante la fase di prova devono essere verificati centratura, movimento, comfort e qualità della visione alle diverse distanze.

L’importanza dell’igiene

Prima dell’applicazione è necessario lavare e asciugare bene le mani, evitare l’acqua del rubinetto, rispettare la durata della lente e utilizzare esclusivamente soluzioni specifiche.

In presenza di dolore, forte arrossamento, secrezioni o improvvisa riduzione della vista, le lenti devono essere rimosse e bisogna rivolgersi a un professionista sanitario.

➡️ Presso SassOttica a Rimini puoi ricevere una consulenza personalizzata per valutare le lenti a contatto multifocali e trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze. Il nostro staff ti accompagnerà durante le prove e il periodo di adattamento, aiutandoti a ottenere una visione confortevole da vicino, a distanza intermedia e da lontano.

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